Dainese e il 3D printing, dalla testa ai piedi

Dainese e il 3D printing, dalla testa ai piedi

Estetica ed eleganza, sicurezza e design. Ricerca dei materiali e stile inconfondibile, in pista e lungo le strade mai percorse da ogni motociclista. È allo storico marchio Dainese che dedichiamo questo articolo, per scoprire in che modo le tecnologie di additive manufacturing e le soluzioni per la stampa 3D siano riuscite a portare innovazione e vantaggi al marchio che ha fatto della sicurezza la propria mission.

In un intervista a Marcello Pasqua – R&D Developer and Patent Specialist e Product Engineer in Dainese – scopriremo quali vantaggi hanno portato le stampanti A2V4 di 3ntr, grazie alla possibilità di impiegare polimeri quali ABS e ELASTO 95* nella prototipazione di parti e componenti.

Dainese, AGV, TCX: storie e competenze si incontrano

Questo articolo ha per protagonista un’azienda storica, anzi… tre aziende, che poi sono diventate una cosa sola, con l’unica missione di proteggere gli sportivi (in particolare, i motociclisti) “dalla testa ai piedi”… letteralmente. 

Come abbiamo già detto, parliamo del marchio Dainese, produttore di equipaggiamento tecnico e protezioni per gli sport dinamici (mountain bike, sport invernali, equitazione e, appunto, motociclismo). Tra i prodotti Dainese spiccano le tute da motociclismo, le giacche e i pantaloni, i paraschiena, i guanti e tutte le protezioni che, in generale, indossano gli sportivi e gli appassionati delle due ruote.

L’azienda – fondata nel ’72 da Lino Dainese (allora appena ventiquattrenne) – negli anni è cresciuta ed è arrivata ad acquisire un altro marchio storico, nel 2007. Si tratta di AGV, nato nel 1947 e specializzato nella produzione di caschi, con particolare attenzione per quelli dedicati al settore delle corse motociclistiche, grazie alla ricerca e all’apporto di continue innovazioni in fatto di aerodinamica, comfort, sicurezza e design delle grafiche. Nel 2020, poi, è stata la volta di TCX, marchio specializzato nella produzione di stivali da moto e detentore del brevetto internazionale T.C.S.® (acronimo di Torsion Control System, sistema che consente il movimento controllato del piede lungo l’asse longitudinale e laterale, proteggendo la caviglia da possibili traumi. E, sempre parlando di sicurezza, è interessante notare come TCX sia stata la prima azienda del settore ad introdurre la Certificazione CE su tutti i prodotti, a seguito del superamento di severi test.

Obiettivi raggiunti grazie alla stampa 3D

Tra gli obiettivi principali di Dainese vi era quello – comune a molte aziende del settore automotive – di far fronte ad un imponente dispiego di mezzi e di investimenti in frese CNC per la realizzazione di prototipi e stampi, magari trovando soluzioni in grado di offrire una riduzione di tempi e costi. 

Additive Manufacturing in Dainese

Questo era il principale obiettivo di Dainese: dotarsi di competenze e stampanti 3D al fine di internalizzare le tecnologie di additive manufacturing e beneficiare, così, di una impareggiabile flessibilità nelle fasi di prototipazione, nonché di una risposta effettiva agli elevati costi derivanti da lavorazioni tradizionali (iniezione, stampaggio, asportazione di truciolo, ecc…).

Superare gli ostacoli produttivi, con la stampa 3D

Abbiamo chiesto al sig. Pasqua di descriverci i principali ostacoli che le soluzioni additive manufacturing hanno contribuito a superare, in Dainese:

«Grazie alla stampa 3D è stato possibile ottimizzare la fase prototipale, davvero importantissima, ma anche molto onerosa, se effettuata con tecnologie tradizionali. Con il 3D, invece, è possibile sviluppare più prototipi, apportarvi modifiche e ripensarli più e più volte, con costi molto contenuti. Tutto questo, prima di passare alla produzione vera e propria, con l’esecuzione degli stampi che, notoriamente, richiedono investimenti molto elevati, sia per realizzarli, sia per introdurvi eventuali modifiche».

Un altro ambito nel quale la stampa 3D si è rivelata una soluzione vincente è quello della prototipazione di componenti per caschi:

«Per i componenti helmets risulta davvero improponibile, in termini di costi e tempi, l’utilizzo della tecnologia per asportazione di truciolo. Anche in questo caso, l’uso delle stampanti 3ntr A2V4 ha fatto la differenza…».

Additive manufacturing e soluzioni produttive

Da quando Dainese ha portato in azienda Le stampanti A2V4 di 3ntr vi sono stati dei concreti miglioramenti, in diversi ambiti. Questo perché, sempre più spesso, le tecnologie di additive manufacturing stanno dimostrando di poter fare la differenza, anche nella produzione vera e propria di parti e componenti. Sicuramente, parte dei benefici è dovuta anche alle peculiarità tecniche delle A2V4, dotate di caratteristiche di alto livello, quali: 

  • La scelta dei materiali costruttivi, pensati per l’industria (lamiera inossidabile e componenti ad alta resistenza, come i vassoi in carbonio, che non richiedono l’applicazione di agenti chimici per il distacco dei componenti stampati in 3D): garantiscono prestazioni sicure e costanti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • Riscaldamento attivo della camera.
  • Tre estrusori che permettono di stampare diversi polimeri, anche per tempi molto lunghi, grazie al sistema di raffreddamento a liquido.
  • Polimeri supportati: ABS, ABS ESD+, ABS HD, ABS FAST, ABS V0 PC ABS, PETG, ASA, ELASTO 85, ELASTO 95, zWAX, IGLIDUR, NYLON+, GLASS+, CARBON+, nPOWER.

Inoltre, tra i vantaggi individuati dal sig. Pasqua, spiccano i seguenti:

«Costi del materiale e di manutenzione estremamente competitivi. Il piatto di stampa molto grande, con un volume di stampa di 600x325x500 mm. Le stampanti sono modulari e facilmente gestibili. L’attività di assistenza è tempestiva ed efficace, sia da parte del concessionario, sia da parte della sede principale.».

Proprio per queste caratteristiche Dainese ha scelto di portare le stampanti 3D di 3ntr in azienda e, come spiega il sig. Pasqua:

«In azienda ora abbiamo due stampanti “gemelle”, che lavorano 24 ore su 24, con una produttività che si attesta tra il 70% e l’80%. Questo ci ha permesso di escludere quasi del tutto l’esternalizzazione della prototipazione di parti e componenti. Inoltre, l’uso delle stampanti 3D di 3ntr ha consentito di realizzare dime di controllo, foratura, montaggio per i siti produttivi, oltre a decine di componenti a settimana, tra calotte e componenti singoli, per l’assemblaggio di caschi prototipali…». 

Stampanti 3D e additive manufacturing nel mercato automotive

Questo articolo è solo uno dei tanti, presenti nel blog 3ntr, che testimonia come additive manufacturing e stampa 3D stiano portando grandi benefici nel mercato automotive, sia per la prototipazione di parti e componenti di auto e moto, sia per la realizzazione di prototipi di protezioni e componenti di caschi, come descritto in questo articolo.

Al mercato motociclistico, che si è sviluppato nel corso del 2021, si affianca quello delle tecnologie di stampa 3D che stanno letteralmente trasformando questo settore, spingendone lo sviluppo e la crescita.

Partner per la stampa 3D industriale

Per approfondire la conoscenza di 3ntr, il partner delle aziende che credono nella stampa 3D di livello industriale, vi invitiamo a visitare il nostro sito e, in particolare, la sezione dedicata alla nostra offerta di stampanti 3D e di accessori professionali per la produzione di componenti e prototipi tramite additive manufacturing.

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