I risultati eccellenti della tecnologia a 3 estrusori di 3ntr nel medicale.

Le soluzioni di stampa 3d di 3ntr si sono rivelate facili ed estremamente affidabili nell’ambito medicale grazie alla tecnologia a 3 estrusori che ha consentito di fornire strumenti tattili agli studenti con disabilità visive, per potere integrare le loro residue informazioni visuali con supporti multi colore e multi materiale.

Un risultato eccellente di come la stampa 3d rivoluzioni il campo medico, nato dalla collaborazione tra il Laboratorio di Microcalcolatori e Strumentazione Elettromedicale ed il Centro Servizi Assistenza e Integrazione Studenti Disabili dell’Università di Pavia; nell’Ateneo infatti le stampanti di 3ntr sono già presenti come prezioso supporto al progetto Additive Manufacturing for Advanced Materials.

Il lavoro ha avuto come obiettivo la realizzazione di stampe 3d di vetrini di laboratorio, con dimensioni e ingrandimento variabile rispetto alle immagini originali, con il fine fornire un supporto tattile integrativo agli studenti ipovedenti per lo studio di tessuti sani e patologici.

Il Prof. Giovanni Danese e l’Ing. Elisa Marenzi, responsabili del progetto, confermano questo risultato come il primo successo ottenuto dal Laboratorio grazie all’impiego della tecnologia di stampa 3d nell’ambito degli studi medici.

Un successo per il quale la stampante A4v3 di 3ntr è stata fondamentale in quanto tutti i vetrini usati per il corso di Patologia Generale del Corso di Laurea in Medicina dell’Università di Pavia sono stati stampati in 3d evidenziando, con diversi livelli di altezza, i vari contorni ed elementi di interesse. In particolare, attraverso software open source, sono stati selezionati di volta in volta i dettagli da stampare in maggiore rilievo, in quanto più significativi perché parte di un tumore, di un processo infiammatorio o patologico. È stato così possibile ottenere stampe in ABS, costituite da un supporto ed un disegno di base, in alcuni casi parzialmente semplificato ma con i particolari fondamentali comunque mantenuti. A molteplici livelli di altezza sono stati stampati invece i contorni e le proporzioni più difficili da distinguere.

Entrando più nello specifico, è stato osservato che la morfologia del tessuto in esame può essere riprodotta grazie alla stampa 3d con un elevato livello di dettaglio. Se il numero di elementi da evidenziare è limitato, la corrispondenza tra il modello tattile e il vetrino è completa, di conseguenza la visualizzazione contemporanea dell’immagine con un ingranditore e l’esplorazione tattile dell’oggetto stampato sono complementari e permettono una comprensione perfetta.

“L’obiettivo era quello di fornire tools tattili a studenti con disabilità visive. In questo contesto le tecniche di stampa 3D hanno consentito di sviluppare modelli di immagini bidimensionali ingrandendo dettagli di interesse attraverso altezze differenti nella stampa finale. Le immagini di vetrini rappresentano una sfida per gli studenti ipovedenti, a causa del gran numero di dettagli e delle varie sfumature di colore che ne complicano notevolmente la capacità di visualizzazione e di discriminazione dei particolari”.

Prof. Giovanni Danese

Con le stampanti 3d di 3ntr è stato possibile stampare separatamente uno o più parti ed adattarne le dimensioni rispetto a quelle dell’immagine originale, le macchine hanno garantito una totale personalizzazione in termini di numero ed altezza dei livelli da stampare. Proprio grazie alla capacità delle stampanti 3ntr di garantire un notevole livello di personalizzazione in funzione alle esigenze specifiche, i prototipi realizzati nel corso del progetto di laboratorio dell’Università di Pavia costituiscono una base promettente per la successiva produzione di supporti tattili per studenti con disabilità visive a diversi livelli.

Grazie alle soluzioni di 3ntr gli studenti ipovedenti possono beneficiare di uno strumento integrativo che, sfruttando il senso del tatto, consente di percepire con maggior dettaglio e precisione alcune particolari sfumature di colore difficilmente distinguibili o del tutto impossibili da percepire.

Tuttavia, anche gli studenti normodotati possono beneficiare dell’utilizzo di questo tipo di strumenti tattili in quanto i vetrini, sia sani che patologici, stampati con la tecnologia 3ntr rappresentano in tutti i casi una utile integrazione a livello didattico.