Accomodatevi sul futuro grazie ad Aresline e alla stampa 3D

Quando si dice che la stampa 3D è una tecnologia molto trasversale, non si ha realmente idea di quanti (e di quali) ambiti possano trarre beneficio dall’additive manufacturing e dalle straordinarie proprietà dei polimeri.

Poi, però, capita di parlare con il Dott. Stefano Stella, Responsabile Tecnico di un’azienda molto, molto speciale, i cui prodotti potremmo aver incontrato molte volte, magari senza saperlo. Anzi, potreste trovarvi proprio ora su uno dei prodotti di Aresline, azienda specializzata nella produzione di sedute per ufficio e per la collettività.

Proprio tra Aresline e 3ntr è nata una collaborazione fondata (seduta, potremmo dire?) sugli innumerevoli vantaggi che l’additive manufacturing può portare nella produzione di sedute, specialmente quando i materiali coinvolti sono ABS, ASA, ELASTO 85, SSU-00, SSU-04. Lo stesso Stefano Stella, da noi intervistato, utilizza una stampante 3D 3ntr A4v3 (una versione che da poco è stata aggiornata alla v4)

Aresline incontra l’additive manufacturing: mettetevi comodi!

Basta anticipazioni, e procediamo con ordine. Scopriamo insieme quali erano le esigenze di Aresline, quali i traguardi fissati, e in che modo la stampa 3D si è inserita nel loro processo produttivo, portando vantaggi e agevolando il raggiungimento degli obiettivi

Gli obiettivi di Aresline, quando ha conosciuto 3ntr

«L’obiettivo – ci spiega Stella – era quello di selezionare una stampante 3D di costo ragionevole e di costruzione solida e accurata, che potesse durare nel tempo producendo prototipi di buona qualità a costi accessibili. Inoltre era gradita la possibilità di non essere legati al produttore della stampante per i materiali di consumo, ovvero che fosse un “sistema aperto”, nonostante si siano poi quasi sempre usati i materiali del produttore, per l’elevata qualità del filamento da loro fornito.».

Storia di un incontro con l’additive manufacturing 

Il mondo della stampa 3D era ben noto al Dott. Stella, che da anni seguiva con interesse l’argomento. Aresline, inoltre, si appoggiava già a fornitori esterni per la prototipazione dei vari pezzi in corso di sviluppo, così da poter eseguire tutte le verifiche del caso, prima di realizzare gli stampi per la produzione. Eppure, Aresline era in cerca di una qualità superiore e di un servizio che potesse meglio soddisfare i propri desiderata:

«Dopo molte serate di ricerca, su internet, per individuare una stampante adatta alle nostre esigenze – racconta Stella – mi imbattei in un rivenditore che trattava le stampanti 3D di 3ntr. È stato così che ho conosciuto l’azienda, i prodotti, e… da lì è nata la collaborazione!».

La stampa 3D aiuta a risolvere problematiche di produzione

Stefano Stella ci ha raccontato delle problematiche che Aresline si trovava a dover affrontare, dal punto di vista della produzione. Viste le esigenze proprie dell’azienda e del settore nel quale opera: 

  • Continue richieste di personalizzazioni di prodotti;
  • Continuo sviluppo di nuove soluzioni atte ad espandere le possibilità di utilizzo dei prodotti esistenti;
  • Continuo sviluppo di nuove serie di prodotti, con tempistiche sempre molto ridotte;

Queste le criticità individuate da Stella: 

  • Necessità di costruire gli stampi ad iniezione per le parti in plastica 
  • Necessità di realizzare stampi per pressofusione delle parti in alluminio, o in Zamak per la produzione in serie dei prodotti che permettessero di produrre pezzi della qualità e funzionalità richieste al “primo colpo”. 
  • Necessità di far fronte a richieste di modifiche successive alla produzione degli stampi (per sistemazioni, affinamenti, miglioramenti). Modifiche che, in alcuni casi, risultano del tutto impossibili da attuare, per via dei costi elevatissimi o a causa di una indeterminata dilatazione dei tempi di produzione. 

Esigenza ultima di Aresline (come di altre aziende che si trovano a dover affrontare questi ostacoli, consueti nei processi di produzione) era quella di procedere con “[…] l’ottimizzazione e l’affinamento del progetto dei componenti dei prodotti per ridurre al minimo la necessità di costose modifiche agli stampi di produzione”, specifica Stella, che precisa: 

«[…] questo comportava delle continue interruzioni nella fase di ingegnerizzazione e sviluppo dei prodotti a causa delle tempistiche necessarie per far fare il preventivo dei pezzi, fare l’ordine, attendere che venissero prodotti i prototipi e aspettare che arrivassero tramite corriere».

Da qui, la scelta di trovare una soluzione migliore, in termini di flessibilità, velocità, capacità di adattamento a situazioni in costante mutamento. Insomma: la stampa 3D di polimeri. 

Piedino aggancio a scatto stampato 3d
Piedino aggancio a scatto stampato 3d
Parte stampata in 3d per poltrona Aresline

Lavoro ottimizzato, dalla sera alla mattina

Per risolvere le criticità ed accrescere l’efficienza dei processi produttivi – internalizzando e rendendo il tutto molto più rapido ed economico – Aresline ha optato per le tecnologie di stampa di polimeri 3D di 3ntr.

Come spiega il Dott. Stella: 

«[…] la disponibilità di una stampante 3D in casa dà la possibilità di progettare una soluzione il pomeriggio, stamparla durante la notte per trovarla pronta la mattina successiva. È possibile a quel punto procedere con le verifiche senza che ci siano state interruzioni nel lavoro di sviluppo e consentendo di migliorare in modo drastico il livello di funzionalità dei prodotti. E così diventa normale anche il provare due o tre soluzioni alternative, ottimizzando quella che si dimostra migliore ed affinando al massimo il progetto del prodotto finale. In questo modo viene ridotta quasi a zero la necessità di intervenire con modifiche agli stampi di produzione, cosa che appoggiandosi ad un service esterno diventa, come dicevo prima, sostanzialmente non fattibile.». 

Esempi di impiego della stampa 3D in Aresline

Oggi, in Aresline le stampanti A4v3 di 3ntr sono impiegate a tempo pieno “per l’ottimizzazione dello sviluppo dei progetti, nonché per la produzione saltuaria di piccole serie di particolari per i quali, dati i ridotti consumi, risulta antieconomico costruire degli stampi ad iniezione dedicati”. Inoltre, spiega sempre Stella, la stampa 3D è stata utilizzata per la produzione di dime di lavorazione, di incollaggio e di saldatura di assiemi vari”. 

Dal punto di vista dei componenti prodotti, ecco un breve elenco di quello che la stampa 3D di polimeri ha reso possibile

Piedino con aggancio a scatto stampato in 3D

«L’esigenza era quella di realizzare il piedino di una seduta su panca che fosse robusto e assemblabile in modo veloce e senza l’utilizzo di attrezzi; come tempistiche, dopo la definizione estetica, l’ingegnerizzazione e la messa a punto finale hanno richiesto un paio di giorni, con la stampa di tre prototipi per ottimizzare il sistema di aggancio a scatto.».

Elemento di chiusura per tubo a sezione ellittica stampato in 3D

«L’esigenza era quella di realizzare in tempi molto brevi questo particolare per una nuova versione di un prodotto, mettendo a punto le dimensioni in modo da ottenere la giusta forma ed interferenza del pezzo con il tubo esistente, in modo da poterlo montare facilmente, ma nel contempo evitando che fosse possibile rimuoverlo manualmente; come tempistiche sono stati necessari due giorni di messa a punto, con la stampa di 4 prototipi per riuscire ad ottenere il tipo di accoppiamento desiderato.».

Dima di saldatura stampata in 3D

«L’esigenza era quella di presentare ad un cliente i campioni di una soluzione custom, sempre realizzata in tempi molto stretti e con ottima finitura estetica. Per quanto riguarda le tempistiche, fra progettazione e realizzazione dell’attrezzo, è stata impiegata circa una giornata di lavoro.».

Questi, naturalmente, sono solo alcuni esempi di quello che può rendere possibile una tecnologia versatile e poliedrica come la stampa 3D, anche in virtù della varietà di polimeri con i quali è possibili lavorare, ognuno dei quali vanta caratteristiche tecniche, meccaniche, chimico-fisiche sue peculiari.

Chiusura tubo sezione ellittica stampato in 3D
Dima saldatura stampata in 3d

Stampe tridimensionali. Risultati eccezionali. 

Grazie alle stampanti di polimeri in 3D di 3ntr, Aresline ha potuto beneficiare di tantissimi vantaggi, in vari punti della complessa catena di produzione di sedute per uffici e per la collettività (quali cinema, teatri, sale convegni). In particolare, Stefano Stella, ha voluto descrivere, per noi, i seguenti: 

«[…] poter sviluppare in tempi brevi soluzioni custom da presentare ai clienti, dime di saldatura, di montaggio e di foratura a partire di pezzi in lavorazione e di poter sviluppare la progettazione dei componenti ad un livello molto migliore di quanto fosse possibile in precedenza, rendendo la necessità di modifiche degli stampi di produzione eventi molto rari.».

«[…] possibilità di migliorare drasticamente il livello di ingegnerizzazione e sviluppo dei prodotti e di poter realizzare in casa una moltitudine di attrezzi, dime, supporti, ecc. per la produzione, il tutto in tempi minimi, a costi molto contenuti e con un’ottima precisione dimensionale dei pezzi ottenuti.».

Grazie alla collaborazione tra Aresline e 3ntr, ci sono infaticabili stampanti 3D che realizzano componenti, a costi inferiori e a velocità superiori, essenziali per realizzare sedute di eccellenza, destinate agli uffici e agli spazi pubblici più prestigiosi.

E mentre quelle stampanti lavorano, silenziose e senza sosta, noi possiamo goderci una piccola parentesi di tranquillità. Comodamente seduti, magari! 

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